Natale in Casa Cupiello

Natale in casa Cupiello con logo_001

Titolo dell’opera: Natale in casa Cupiello. (1943)

Autore: Eduardo De Filippo. 

Genere: tragicomico, in dialetto napoletano. 

Durata: 150 minuti. 

Breve delineazione della trama e note di regia: 

Scritta nel 1931 per poi essere rielaborata nel 1943, “Natale in casa Cupiello” è forse la commedia alla quale Eduardo ha rivolto più attenzioni, evidenziando il culto del presepe. 

Luca Cupiello, appena sveglio, comincia a lavorare per allestire il “Presepio”,  felice metafora della sua evasione dalla realtà verso l’invenzione infantile, che riguarda proprio il mito cristiano della buona famiglia.

Ma la realtà rovescia questo mito: la moglie, da lui accusata di essere “la rovina della casa”, assorbe le questioni familiari fino all’esasperazione; il figlio ostinatamente reagisce negando i valori paterni di solidarietà e d’approvazione; la figlia rivela violentemente la disgregazione della sua famiglia, la fine dell’amore per il marito, la presenza di un amante.

Luca non resiste allo scontro con la realtà e reagisce al crollo del suo mito familiare con la malattia, l’immobilità, il silenzio, la volontaria ricerca dell’assenza e della morte. Infine, con un rovesciamento umoristico che sembra essere l’ultima parola sul valore della fedeltà coniugale, Luca benedice involontariamente l’unione della figlia con l’amante.

Per la tematica trattata, “Natale in casa Cupiello”, pur denunciando la fine di un’usanza, si colloca all’interno della più autentica tradizione popolare e non a caso, questo testo di Eduardo si è inserito nel repertorio rituale-liturgico del “teatro natalizio”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...